Antimicrobico resistenza

è tempo di agire!

Introduzione

Nel 2019, la resistenza agli antibiotici è stata inclusa dall’OMS nell’elenco delle 10 maggiori minacce per la salute globale, ponendola allo stesso livello del cambiamento climatico, dell’HIV o dell’Ebola. Ogni anno in Europa muoiono 35 mila persone per cause riconducibili alle infezioni antibiotico resistenti e di queste 15 mila solo in Italia, un terzo del totale.

Secondo l’evidenza scientifica, l’uso inappropriato e indiscriminato degli antibiotici, insieme alla mancanza di nuove alternative terapeutiche, potrebbe trasformarli in trattamenti inefficaci per infezioni gravi entro il 2050.  Senza un’azione collettiva, arriverà un momento in cui malattie altrimenti curabili, come le infezioni del tratto urinario, potrebbero tornare ad essere incurabili e procedure, come interventi chirurgici o chemioterapia, troppo pericolose da eseguire“, ha avvertito il dott . DaniloLo Fo Wong , consigliere regionale dell’OMS per il controllo della resistenza antimicrobica.

I farmacisti possono svolgere un ruolo fondamentale nel contrastare tale fenomeno. Essi contribuiscono alla prevenzione delle infezioni, alla promozione dell’uso responsabile degli antimicrobici, sensibilizzando sul corretto smaltimento degli antimicrobici, implementano programmi di vaccinazione, effettuandouna sorta di triage attraverso i test point of care.

Obiettivi:

1. Indagare, tramite la somministrazione di uno specifico questionario, l’uso degli antibiotici e la conoscenza del fenomeno della AMR da parte della popolazione afferente alle farmacie di comunità. In seguito alla somministrazione del questionario, verrà fornita una brochure informativa sull’argomento oggetto di indagine ed il farmacista effettuerà attività di counselling specificamente dedicata all'AMR al fine di sensibilizzare in tal senso i soggetti arruolati.

2. Indagare la prevalenza di infezione da GAS, tramite l’esecuzione di tamponi rapidi specifici, nella popolazione afferente alle farmacie aderenti all’iniziativa e che mostri sintomi riconducibili all’infezione in questione. L’indagine avrà anche lo scopo di valutare l’utilità dell’esecuzione di tamponi per la rilevazione di GAS come strumento di screening della popolazione.

step operativi

Per aderire al progetto è necessario compilare entro il 31 gennaio 2024 il modulo.

Il progetto inizierà con una serata di formazione, obbligatoria e gratuita, in programma il prossimo 31 gennaio, e vedrà come fase operativa il periodo compreso tra il 1° febbraio ed il 30 aprile 2024.
Dal 1° febbraio al 30 aprile 2024, avrà inizio la fase operativa e i farmacisti: somministreranno un questionario volto ad indagare l’uso degli antibiotici e la conoscenza del fenomeno della AMR; registreranno i risultati dei tamponi per la ricerca di GAS effettuati ai cittadini. Entrambe le attività saranno illustrate in dettaglio durante la serata di formazione.
I dati raccolti nel corso dello studio saranno elaborati in un report e presentati in occasione di un’apposita conferenza stampa, organizzata al fine di evidenziarne la grande valenza in termini di salute pubblica. I risultati ottenuti forniranno, inoltre, al decisore pubblico un ulteriore elemento per valutare l’impatto delle farmacie di comunità su una tematica, come quella dell’AMR, di elevato interesse clinico e sociale.

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